Auguri di Buon Natale da Mr. Instantempo!!
E’ ufficiale: dai rapporti confidenziali di wikileaks e dalle veloci fughe di notizie è emerso che a Mr. Instantempo non piace Wikipedia.
“Le sue frequenti lunghe frasi e l’inclinazione ai neologismi significano che non studia a sufficienza” si legge in una nota dell’osservatrice wonder wheel scritta a termine di un colloquio privato con Mr. Instantempo.
E il diretto interessato come la prende? Ci ride sopra. Infatti Mr. Instantempo, secondo quanto si è appreso da fonti autorevoli, quando gli è stato riferito il contenuto delle rivelazioni diffuse dal famoso sito, si è fatto una risata.
Da oggi Mr Instantempo ha una nuova app preferita: si tratta di instagram un modo veloce, divertente e originale per condividere le foto con i propri amici. Scatta una foto con l’iPhone, applica un filtro e condividila su facebook e decine di altri social network.
Ed eccoci ad un altro articolo riguardante l’instant, in questo caso parliamo della nuova funzionalità introdotta da Google all’interno delle SERP ovvero l’instant preview. Da oggi dunque all’interno dei risultati di ricerca per una data chiave è possibile visualizzare anche l’anteprima del sito web che sia andrà a visitare rendendo di fatto più immediata la ricerca.
L’instant preview – assicurano i tecnici di Google – non influisce sui risultati delle SERP e non cambia in alcun modo l’algoritmo di ricerca.

Per chi desidera approfondire l’argomento dell’instant preview lascio il link a Google webmaster central blog
Le aspettavo da tempo. Finalmente anche su gmail è arrivata la possibilità di fare telefonate gratis come già avviene per Skype ad esempio. Dunque Mr. Instantempo può stare al telefono per tutto il tempo che vuole. Ovviamente il servizio è disponibile per ora solo in America e Canada ma si prevede l’ imminente arrivo anche in Italia
.
Il servizio promette tariffe estremamente basse e super competitive oltre al fatto che la telefonata possa avvenire anche in modalità video chat.
Skype dunque avrà ben presto un altro temibile concorrente. Solo col tempo vedremo dunque chi la spunterà.
Qualche idea?
Instantempo ‘white hat’, il cappello di Mr. Instantempo è stato messo da oggi all’asta. Sono sicuro che nei prossimi minuti il prezioso oggetto verrà venduto in un istante. Affrettatevi a comprarlo perchè il tempo stringe.
Un tempo appartenuto perfino al nonno del mister (che lo ha conservato con estrema cura) il cappello ha un valore inestimabile che si accresce anno dopo anno.
Il cappello è in vendita solamente attraverso questo sito, dunque non lo troverete mai su ebay.
Nello spazio riservato ai commenti potete fare le vostre offerte per il ‘white hat’, il cappello di Mr. Instantempo.
instantempo white hat
Nov 5, 2004 by instantempoproduct
instantempo ‘white hat’ è il cappello che Mr. Instantempo ha indossato per anni. Appartenuto al nonno non mostra i segni del tempo; ideale per lunghe passeggiate col bel tempo e anche con il brutto tempo. Il cappello è in cotone instantempo.
Di questi tempi gli amici di Google webmaster central blog sono molto attivi e scrivono almeno una news al giorno; oggi hanno pubblicato un articolo molto interessante nel quale descrivono i modi per aiutare big G. ad indentificare lo spam presente all’interno di certe pagine web che “promettono bene ma una volta visitate risultano praticamente inutili”; ancora una volta (come da tempo evidenziato) si cerca di dare risalto a quelle pagine che presentano contenuti ricchi, pertinenti ed informativi.
Gli sviluppatori di Google hanno persino messo a disposizione dei navigatori un’estensione per google chrome che serve ad identificare le pagine incriminate: in un istante dunque è possibile far partire la segnalazione. Questa estensione va così ad affiancarsi ai più noti tool di big G. come quello per la rimozione degli url e a quello per la segnalazione di malware.
Chiudo il breve articolo (scritto un pò in velocità per mancanza di tempo) evidenziando come ancora una volta i link a pagamento non siano ben visti da google che propone l’ennesimo tool per la segnalazione di link acquistati.
Se avete tempo qui potete leggere l’articolo completo.
Beh, diciamo che quelli di google non perdono un attimo e quando sentono parlare di instant, velocità e termini affini ci si buttano a capofitto. Se da un lato non è più un mistero che la velocità di caricamento delle pagine è diventata uno dei fattori di ranking per il famoso motore di ricerca dall’altro i tecnici di Mountain View oggi ci deliziano con una sorpresa.
Affinchè anche i nostri siti siano più instant e carichino le pagine con maggiore velocità sono pronti a regalarci un modulo per il server Apache chiamato appunto pagespeed che, assicurano, può far scendere il tempo di caricamento della pagina fino al 50%! Per ora quelli di big G. stanno lavorando con godaddy per rendere disponibile il modulo a più di otto milioni di utenti.
Il mio consiglio è quello di chiedere al proprio provider l’installazione del modulo anche perchè ora la competizione fra siti diventerà ancora più dura e dunque è meglio prendersi per tempo.
Per chi volesse, sul blog di google webmastercentral c’è la notizia completa.
Ecco invece il link al video che dimostra i diversi tempi di caricamento di una pagina: a sinistra la pagina web priva del modulo pagespeed e a destra la stessa con il modulo attivato.
Nulla da ridire: velocità e instantempo sono già qui.